21.3.25

> Garante per la Protezione dei Dati Personali / GPDP

 

sono il nuovo oro digitale.

Li lasciamo ovunque:
sui social,
nelle app,
nelle ricerche online.

Ogni clic,
ogni like,
ogni acquisto
è una traccia.

Una traccia che parla di noi,
che racconta chi siamo,
cosa ci piace,
cosa desideriamo.

Le aziende lo sanno
e ci studiano,
in ogni momento,
in ogni azione.

Per vendere.
Per convincere.
Per orientarci.
Sempre di più.

Ogni dato è un pezzo del puzzle
e chi lo raccoglie vuole competarlo.

Più ci conoscono,
più sanno come raggiungerci.
Più ci conoscono,
meglio possono indirizzarci.

Profilarci è diventato il loro mestiere.

Con pubblicità su misura,
suggerimenti personalizzati,
offerte che sembrano pensate apposta per noi.

Nel frattempo però,
la nostra privacy  si assottiglia
sotto il peso di questa raccolta continua,
silenziosa,
invisibile.


+
Ecco perché esiste il Garante della Privacy.

Un’autorità che informa,
protegge,
regola.

Non blocca il progresso.
Ma fissa delle regole.
Per evitare che la tecnologia
diventi una scusa
per violare i nostri diritti,

Quando i dati vengono raccolti senza permesso.
Quando le nostre abitudini vengono osservate senza che noi lo sappiamo.
Quando la nostra identità viene messa in gioco senza il nostro consenso.

Il Garante dice BASTA.

Stabilisce limiti,
impiega sanzioni,
aggiorna le norme,

E soprattutto,
ci ricorda che la privacy è potere:
non è solo una questione di protezione
È una questione di controllo.

Perchè se perdiamo il controllo dei nostri dati,
perdiamo il controllo su chi siamo!


+
Nel mondo digitale,
i dati sono potere:
chi ha i dati, ha il potere.

Il Garante è lì
per riequilibrare questo potere.

Non solo controlla,
ma educa,
guida,
supporta,
aggiorna.

Non è contro l'innovazione,
è a favore della libertà.

Ogni dato ha un valore.
Ogni dato ceduto ha un prezzo.

Ma la privacy non ha prezzo.

E il Garante è lì per ricordarcelo,
ogni giorno.

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approfondisci su: www.garanteprivacy.it


_ d i s c l a i m e r :

ATTENZIONE alla differenza tra dati personali e dati sensibili:

I dati personali sono informazioni che riguardano una persona identificabile,
come il nome, l'indirizzo e-mail, o il numero di telefono.
Per esempio,
quando ti iscrivi a una piattaforma online o a un servizio,
fornisci il tuo nome e altre informazioni che sono considerate dati personali.

I dati sensibili invece,
sono una sottocategoria di dati personali, 
che riguardano aspetti molto più intimi e privati della vita di una persona
e per questo richiedono una protezione speciale.
Esempi di dati sensibili includono
l'origine razziale,
l'orientamento sessuale,
le convinzioni religiose
e lo stato di salute.

Un esempio pratico: A SCUOLA,
i dati sensibili potrebbero includere informazioni riguardanti
lo stato di salute di uno studente
(come allergie o disabilità),
o dettagli su una particolare situazione familiare,
dati estremamente delicati e personali,
per questo devono essere trattati con maggiore cautela.

RICORDA:
i dati sensibili non possono essere raccolti
senza un consenso esplicito
e devono essere trattati con la massima attenzione e riservatezza.

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scopri quali sono I TUOI DIRITTI

_ i n f i n e :

Seppure si parla di Garante per la protezione dei dati personali al singolare
questo è composto da un collegio di 4 membri,
di cui uno svolge la funzione di Presidente,
mentre gli altri 3 membri del collegio sono Compositori
e partecipano collettivamente alla definizione delle politiche e delle decisioni.

I membri del Garante sono eletti dal Parlamento italiano con un mandato di 7 anni.

I membri del Garante sono scelti attraverso una procedura pubblica di selezione,
che garantisce un’adeguata rappresentanza delle competenze tecniche e giuridiche.
Non possono essere rieleggibili per più di due mandati consecutivi
(max 2 mandati x 7 anni = 14 anni),
per evitare la concentrazione di potere e garantire il rinnovamento.

Ogni membro possiede competenze specifiche in ambiti come il diritto,
la tecnologia e la sicurezza,
e la loro expertise contribuisce a garantire
che le decisioni siano equilibrate
e basate su una visione multidisciplinare.

Il collegio ha il compito di garantirel’indipendenza dell’autorità
e di assicurare che le decisioni siano prese collegialmente.
Ogni membro è esperto in ambiti legati alla protezione dei dati,
come il diritto,
l’informatica,
la sicurezza e le (nuove) tecnologie.

Il Presidente ha funzioni di coordinamento,

ma tutte le decisioni importanti vengono prese a maggioranza all’interno del collegio.
La funzione di presidenza non attribuisce poteri particolari rispetto agli altri membri,
se non quelli di rappresentanza e di gestione dell'attività dell’autorità.

Nel complesso,
il Garante è un organo collettivo che agisce in maniera collegiale e indipendente,
con il compito di vigilare sull’applicazione delle normative
in materia di protezione e sensibilizzazione dell'importanza dei dati personali.



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15.3.25

> un FIOCCO LILLA per il 15 marzo


> sintografia creata con Gemiini/Imagen3

 Il 15 marzo non è solo un giorno,

è una sveglia,
un promemoria che suona ogni anno,
ma che dovremmo ascoltare ogni giorno.

C'è chi mangia per colmare un silenzio
che non riesce a farsi sentire.
C'è chi non mangia,
perché il piatto è un nemico
che non sa cosa chiedere.

Ognuno di noi ha un modo per affrontare
i vuoti.
Alcuni li riempiono con cibo,
altri li ignorano,
altri li soffocano con l'ennesima notifica,
l'ennesimo scroll,
l'ennesima attesa di un conforto che non arriva.

Nel 2025,
il cibo è un gesto automatico,
che non sa più cosa vuole colmare.
Mangi perché hai fame,
mangi perché non sai fare altro,
mangi per non pensare a tutto quello che non puoi dire.

Il piatto è vuoto prima di essere riempito,
ma continuiamo a mangiare.
E non importa se siamo in tanti
o se siamo soli.
Non importa se siamo giovani
o più maturi.
Il disturbo non ha un volto,
non ha un’età,
non ha un genere.

Si nasconde dietro abitudini invisibili,
dietro scelte che sembrano normali.
Si annida nelle pause tra un pasto e l’altro,
nelle ore spese a guardarsi allo specchio,
nelle risate che coprono insicurezze
che non vogliamo rivelare.

Il 15 marzo è il nostro richiamo,
perché parlare di disturbi alimentari
è parlare di tutti noi,
di come trattiamo noi stessi,
di come ci permettiamo di essere.

Non è solo un giorno per sensibilizzare,
è un giorno per capire che ogni piatto vuoto
o troppo pieno
è una domanda.

Ogni gesto legato al cibo
è una risposta che cerchiamo
perché forse non sappiamo come affrontare
quello che siamo davvero.


Ci fissiamo sull’estetica,
dimenticando spesso
che l’unica condizione
per andare lontano
è che il nostro corpo sia SANO.

 Il 15 marzo è un giorno in cui non siamo soli.




"(..) E' indetta la «Giornata nazionale del fiocchetto lilla dedicata  ai
disturbi del comportamento alimentare» per il giorno 15 marzo di ogni
anno.  In  tale  giornata  le  amministrazioni  pubbliche,  anche  in
coordinamento  con  tutti  gli  enti  e  gli  organismi  interessati,
promuovono l'attenzione e l'informazione sul tema  dei  disturbi  del
comportamento alimentare, nell'ambito delle rispettive  competenze  e
attraverso idonee iniziative di comunicazione e sensibilizzazione."
----Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana,
n.140 del 19.06.2018
 

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